Ci sono molti modi di fare propria una città, almeno altrettanti di sentirla propria: c’è chi ci è nato e allora pensa e la chiama sua, c’è chi ci ha preso il suo primo stipendio, chi ci ha studiato, chi ci si è innamorato.
Io e Daniele abbiamo fatto Parigi topologicamente nostra circumnavigandola in Velib’.

I numeri dell’impresa
37,5 Km - La lunghezza del percorso.
22,5 Kg - Il peso delle bici.
8 - Le pause alle stazioni per evitare di pagare le mezz’ore supplementari
3 ore - Il tempo di percorrenza pause incluse.
2 arance e 1 mandarino - L’approvvigionamento complessivo dei nostri eroi.
9 - Gli arrondissements attraversati.
3 - Le marce del Velib’.
1 - Volte che ho rischiato di finire sotto una macchina.
0 - Volte che Daniele ha rischiato di finire sotto una macchina.
1 - Volte che ho rischiato di finire sotto una macchina nei primi 200 m di tragitto.
500 g - La quantità di penne al tonno consumate all’arrivo.
51 minuti - Il tempo medio giornaliero trascorso in Velib’ da quando ho l’abbonamento annuale.
41 minuti - Il tempo medio giornaliero trascorso in Velib’ il giorno prima dell’impresa.
Il percorso
Per questa cartina ho usato codice rubato qui