Populismo
7 Agosto 20081925 - La battaglia del grano

2008 - La battaglia della monnezza

1925 - La battaglia del grano

2008 - La battaglia della monnezza

Bisogna aspettare i 3 minuti perché sia riconoscibile.
Argh!
Anche se non bisogna dire né quattro né gatto prima di averlo nel sacco, festeggiamo l’accettazione del nostro meraviglioso dossier con una segnalazione.
A volte prima di comprare un cd vogliamo ascoltarlo brevemente a scrocco, oppure per avere delle copie di backup è bene avere degli mp3 dei propri dischi messi al sicuro. Ovviamente la musica non va rubata e io non vi incito a farlo. CHIARO?
In ogni caso un qualche tizio in spagna ogni tanto condivide della roba.
I primi 10 Masada
The Lounge Lizards
La discografia dei Penguin Cafè Orchestra
Glassworks
Per fare qualche esempio, ma date una frugata
grazie a Ela per la segnalazione
In giorni in cui Nichi Vendola si emoziona alla vista della maschera di silicone di padre Pio, in cui si chiude una meravigliosa campagna elettorale romana che ha fatto sembrare Cesa quasi un uomo di sinistra. In giorni in cui Veltroni dichiara che l’indulto è stato un errore e che la sicurezza a Roma è diminuita (in netta contraddizione con la realtà delle statistiche), cade questo anniversario della Liberazione. Invano?
Buon ascolto.
Aggiornamento: Qualcuno ha avuto indipendentemente e contemporaneamente la stessa idea.
Alcune biciclette credono di essere fiche. Guardale, hanno il loro manubrio nappato, orgogliose. Però quando riposano sognano tutte un vélib zuzzurellone.
A Bologna con Damiano ero felice, gioioso. Ho immaginato lauree mahgreritiche non osservate, purtroppo. Quando ripensoci sento tornare un violino zingaro.
Ci sono molti modi di fare propria una città, almeno altrettanti di sentirla propria: c’è chi ci è nato e allora pensa e la chiama sua, c’è chi ci ha preso il suo primo stipendio, chi ci ha studiato, chi ci si è innamorato.
Io e Daniele abbiamo fatto Parigi topologicamente nostra circumnavigandola in Velib’.
I numeri dell’impresa
37,5 Km - La lunghezza del percorso.
22,5 Kg - Il peso delle bici.
8 - Le pause alle stazioni per evitare di pagare le mezz’ore supplementari
3 ore - Il tempo di percorrenza pause incluse.
2 arance e 1 mandarino - L’approvvigionamento complessivo dei nostri eroi.
9 - Gli arrondissements attraversati.
3 - Le marce del Velib’.
1 - Volte che ho rischiato di finire sotto una macchina.
0 - Volte che Daniele ha rischiato di finire sotto una macchina.
1 - Volte che ho rischiato di finire sotto una macchina nei primi 200 m di tragitto.
500 g - La quantità di penne al tonno consumate all’arrivo.
51 minuti - Il tempo medio giornaliero trascorso in Velib’ da quando ho l’abbonamento annuale.
41 minuti - Il tempo medio giornaliero trascorso in Velib’ il giorno prima dell’impresa.
Il percorso
Per questa cartina ho usato codice rubato qui
Quando sono tornato ho trovato nella buca delle lettere la mia tanto agognata carta Velib’.
Il Velib’ è un sistema grazie al quale, pagando una modica cifra annuale, puoi prendere una bici in una qualsiasi delle stazioni a Parigi e lasciarla in un’altra stazione dopo massimo mezz’ora.
Penso che abbiano studiato un sistema di rilascio di qualche tipo di droga dal sellino, perché da lunedì sera a stamattina (sabato) ho fatto tre ore e mezza di ciclismo in quindici tragitti. Se continuo così divento più grosso di Divirgilio!
Ma veniamo al quiz di cui nel titolo: che caspita di strumento è questo?

Il tal zingarone sviolinante è stato avvistato sulla RER tornando dall’aeroporto.
Come al solito sono in palio ricchi premi e cotillon per chi riesce a trovare più informazioni più velocemente.